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Che tipo di capelli ho? Parte II

Spesso classifichiamo i capelli solo come: lisci, mossi o ricci.
Molte dicono di avere capelli normali, ma la cute grassa però poi noto che comprano uno shampoo per cute sensibile…
Insomma c’è spesso un po’ di confusione.
Il mondo dei capelli è estremamente vasto e per avere una chioma sempre al top bisogna davvero conoscere il tipo di capello che abbiamo.

È davvero importante conoscere quale tipo di capello abbiamo per poter valutare al meglio che genere di Hair-Care routine adottare quando li laviamo e li curiamo ed ovviamente, per scegliere i prodotti adatti a noi senza dover andare troppo a “tentativi”.

Per conoscere il “tipo” di capello  dobbiamo tener presente diversi fattori: cuoio capelluto, trama, struttura, porosità e secrezione sebacea

Cuoio capelluto

Da qui si curano al meglio le chiome, ecco perché bisogna verificare periodicamente lo stato del nostro cuoio capelluto.

Fare uno shampoo neutro e non applicare altri prodotti. Dopo aver asciugato dobbiamo guardare bene la cute.

Superficie liscia, di colore rosa chiaro, con una quasi impercettibile caduta delle cellule morte = cuoio capelluto in ottima forma.
Accumuli di forfora, irritazioni o principi di dermatite seborroica =  cuoio capelluto secco.
Eccessiva produzione di sebo, la base del capello si unge e spesso prude. Spesso presenza di forfora grassa dovuta all’accumulo e untuosità delle cellule morte che non riescono a cadere = cuoio capelluto grasso
Nessuna anomalia visibile ma è un cuoio capelluto che prude o spesso brucia ed è ipersensibile. I capelli ”fanno male” se vengono mossi o legati. Spesso le cause esterne sono dovute a shampoo aggressivi, inquinamento, stress, farmaci particolari oppure da cause interne come cambiamenti ormonali = cuoio capelluto sensibile

Trama
La trama è ciò che definisce il capello liscio, mosso o riccio. Potremmo quasi dire la forma.
Per scoprire di che trama sono i tuoi capelli fai solo uno shampoo neutro e lasciali asciugare all’aria senza spazzolarli e senza applicare prodotti.
Ora osservali da asciutti e saprai che trama hanno.
Ci sono 12 categorie: da lisci a riccissimi.

1A Lisci e sottili
1B Lisci e spessi
1C Lisci ondulati

2A Mossi e sottili
2B Mossi e spessi
2C Mossi e foltissimi

3A Riccio morbido dal diametro ampio
3B Ricci a spirale
3C Ricci a cavatappi

4A Ricci strettissimi
4B Ricci Z-shaped o S-shaped
4C Ricci afro

Struttura

Per testare la struttura del capello possiamo confrontarlo con un filo di cotone, di un colore simile alla chioma e un capello rimasto nel pettine. Appoggiamo su un foglio bianco il tuo capello e il filo per confrontarli. 

Capelli fini: il capello è più sottile del filo
Capelli normali: il capello è come il filo
Capelli spessi: il capello è più doppio del filo

Porosità

La porosità ci dice la capacità di assorbimento del nostro capello, cioè, quanto reagiscono a prodotti e umidità.
Immergiamo una ciocca (presa dai capelli rimasti nella spazzola) in un contenitore pieno d’acqua e guardiamo cos’è successo dopo 5 minuti.

Se la ciocca di capelli é affondata completamente, allora la porosità è alta, infatti, tendono ad inglobare grande quantità di umidità.
Se galleggiano sotto la superficie il livello è medio.
Se restano sulla superficie la porosità è bassa.

Se la porosità dei capelli è elevata hanno sicuramente piccole lacerazioni intorno alla cuticola che li rendono secchi e fragili. 

Per curare i capelli che hanno alta porosità è bene usare degli olii o dei burri che quindi filmano il capello e non gli fanno perdere altra umidità. Usare dei prodotti leave-in che quindi avvolgano il capello o delle creme più ricche e corpose.

Secrezione sebacea

Le ghiandole sebacee sono le responsabili della secrezione del sebo, sostanza che forma il mantello idro-lipidico. 

Questo è il responsabile, se è in eccesso, dei capelli grassi o al contrario secchi e opachi. 
Guardiamo i nostri capelli il giorno dopo il lavaggio effettuato con solo con shampoo neutro e senza aver applicato prima o dopo alcun prodotto. 

Capelli secchi: si sporcano dopo un paio di giorni dal lavaggio, ma non appaiono unti. Si spezzano con facilità e appaiono sfibrati con doppie punte all'estremità. 
Capelli crespi: sono capelli secchi indomabili, si gonfiano e reagiscono subito alle condizioni atmosferiche. Sono fragili, opachi e ruvidi al tatto.
Capelli normali: si possono lavare, in condizioni normali, ogni tre giorni. Appaiono lucenti e morbidi.
Capelli grassi: si sporcano già il giorno dopo il lavaggio, appaiono subito unti alla radice. 

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